Venerdì, 17 Novembre 2017
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Luciano Day e Matrimonio Sub di Elisa e Martino

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Il Centro Sub Treviso insieme al Diving Nord Adriatico

 organizza il giorno 3 luglio il 

"Ciano Day"

 all'interno de quale ci sarà l'evento

" Matrimonio Subacqueo di Elisa e Martino"

 ci troveremo al diving  e assieme faremo prima il matrimonio e poi

 un'immersione sulla secca "SECCA CIANO"   

con la visita alla piramide dedicata al nostro amico LUCIANO.

 

Mogliano, quando l’abito da sposa è una muta da sub 

Domenica il “sì” tra Elisa e Martino, di Campocroce lo scambio delle promesse a Jesolo usando i cartelli

MOGLIANO. La muta di Elisa è stata impreziosita con il tulle, quella di Martino con la cravatta. Il “celebrante” indosserà una fascia tricolore realizzata per l’occasione. Con la muta addosso si presenteranno pure i due testimoni. Al posto della marcia nuziale, i rumori dei respiratori per le immersioni. Non ci saranno invitati con i tacchi alti, né vestiti alla moda e nemmeno addobbi floreali perché l’atmosfera sarà creata dal fondale marino al largo di Jesolo e da un semplice arco con tulle e fiocchi.

Elisa Nicorelli e Martino Pivato, di Campocroce, hanno deciso di sposarsi sott’acqua, anzi di ri-sposarsi visto che si sono già promessi amore eterno il 12 giugno in municipio. Avrebbero voluto che anche la celebrazione ufficiale fosse in mare aperto, ma non è stato possibile. Hanno deciso comunque di non rinunciare al loro sogno, appassionati come sono di subacquea. E così, dopo il rito in municipio e il viaggio di nozze (stanno rientrando in queste ore dagli Stati Uniti), Elisa e Martino hanno deciso di indossare la muta e le bombole e di regalarsi il matrimonio subacqueo, «il primo effettuato nell’Alto Adriatico», spiega Giovanni Alban, responsabile del Centro Sub Treviso e del Diving Nord Adriatico di Jesolo, di cui gli sposi sono soci.

Le nozze sono in programma domenica mattina, condizioni del mare permettendo visto che a ora le previsioni sono incerte. Assieme a Elisa e Martino ci saranno 40 amici sub. Il gruppo partirà in barca dalla Jesolo Turismo, dove ha sede il Diving Nord Adriatico, e raggiungerà un luogo molto significativo per gli sposi e i soci del Centro Sub Treviso, ossia la “secca Ciano”, una “tegnua” a cinque miglia dalla costa intitolata alla memoria di Luciano “Ciano” Roma, 45 anni di Breda, socio del Centro Sub Treviso morto a marzo 2013 in un incidente stradale.

A celebrare il matrimonio sarà Giovanni Alban. Si immergeranno prima gli sposi con il celebrante e i testimoni, a seguire tutti gli amici, fino a raggiungere la secca a 16 metri di profondità. Per il fatidico “Vuoi tu prendere come sposo...”

e l’altrettanto solenne “sì, lo voglio” sono stati preparati dei cartelli così da ovviare all’impossibilità di pronunciare la formula di rito. E ci sarà pure lo scambio degli anelli. E dopo la cerimonia, come in ogni matrimonio che si rispetti, sposi e invitati brinderanno al Terrazzamare.
           
(Articolo di Rubina Bon della Tribuna di Treviso)

 

 

Al largo di Jesolo, da domenica 30 giugno 2013 c'è la secca “Ciano”. Una cinquantina di sub, la maggior parte appartenenti al Centro Sub Treviso, si sono immersi per portare sul fondo della “tegnua” un esteso banco di rocce particolarmente ricco di vita, una piramide di cemento su cui sono stati impressi i calchi delle mani degli amici di sempre. All'interno del “cippo”, oggetti legati al mondo subacqueo. Così il Centro Sub Treviso ha voluto ricordare Luciano Roma, l'escavatorista del Gruppo Mosole, di 45 anni di Breda, morto il 29 marzo in un incidente stradale a Chions (Pordenone). A tre mesi dalla disgrazia si è svolta la cerimonia, fortemente voluta dal gruppo con cui Ciano, come veniva soprannominato Luciano Roma, condivideva la passione per le immersioni.

Tra i sub che domenica hanno portato la piramide sul fondo della secca c'era anche il figlio dell'escavatorista, Davide. La moglie, i genitori e i parenti hanno invece partecipato rimanendo sulle quattro barche d'appoggio. Una cerimonia carica di emozione tanto che, come confida Giovanni Alban, presidente del Centro Sub Treviso, «in acqua c'erano amici che piangevano».

questo è il video

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